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Colori allegri, sguardo triste… e il tono di voce?

Oggi in metropolitana di fronte a me era seduta una ragazza con i vestiti dai colori allegri ma lo sguardo era triste.

La ragazza è triste ma i suoi vestiti sono colorati… c’è qualcosa che stride.

Magari in un primo momento accantoni il giudizio, ma quando parli con questa persona ti accorgi che il tuo primo pensiero era, in effetti, corretto.

Parla insieme a te, ma il suo tono di voce ti comunica tristezza, mollezza.

Spesso ho notato una sorta di contraddizione tra il nostro modo di essere e come gli altri invece ci percepiscono. A volte la differenza è davvero marcata.

faccia-triste-felice

Crediamo di essere socievoli e aperti, invece gli altri ci percepiscono e ci sentono chiusi, scostanti.

Molte persone quando glielo facciamo notare dicono stupite: “ma io non sono così!”

Lo stupore di non essere capiti nasce perché il tono di voce è il nostro biglietto da visita e già dall’inizio può farci apparire diversi da come siamo. Perché?

Perché non sappiamo usare correttamente
il tono di voce!

Evitiamo di creare intorno a noi rifiuto, isolamento, sforzi per giustificare, spiegare quello che proviamo.

Che spreco di energia, quanto tempo perso, che occasioni mancate!

Il mio consiglio di oggi è: fai in modo che il tuo viso vada d’accordo coi tuoi pensieri con i tuoi vestiti… e con il tuo tono di voce 🙂

Quindi smettila di fare il muso e comincia a riflettere su come ti percepiscono gli altri, magari facendo un sondaggio tra i tuoi amici/amiche, soltanto quelli sinceri però, in modo che anche le loro risposte lo siano. Cerca di scoprire come ti percepiscono solitamente, la sensazione che dai, come ti vedrebbe un estraneo, ecc. Se le risposte che ricevi non ti soddisfano o non sono quelle che ti aspettavi, superato lo stupore iniziale, devi pensare alla soluzione, ovvero enfatizzare i punti forti e lavorare per rendere forti anche quelli che non lo sono: voce, postura, espressione, ecc.

Perché fare lo sforzo di migliorarti? Perché il tuo biglietto da visita “espressivo” (il tono di voce ma non solo) ti serve in tantissime situazioni, non soltanto professionali e pian piano diventerà un’abitudine che farà stare meglio te e chi ti circonda.

Ricorda che nei primi secondi di conversazione una persona si costruisce un giudizio di te! Non bruciarli solo perché hai aperto bocca.

Ora che hai capito l’importanza del tono di voce, ho un’altra casa da dirti: è vero che la voce è il tuo biglietto da visita, ma non basare la tua vita sul giudizio degli altri!

Io sono dell’idea che si debba migliorare (fisicamente, culturalmente, sentimentalmente) per se stessi!

Ecco cosa ti invito a fare: migliora la tua voce per te stesso, per la tua crescita. Questo avrà come conseguenza un impatto enorme, nel mondo esterno.

Oggi in metropolitana ti ho vista, avevi lo sguardo triste, il tono di voce triste e un bel vestito colorato. Vorrei comunque che sapessi, che mi hai dato l’opportunità di riflettere.

Spero che tu possa trovare la tua strada per la felicità… e se la trovi dimmi a che fermata si trova 😉

P.S. In questo articolo ho usato il termine “tono di voce”, nella maniera più classica di intendere quell’insieme di caratteristiche vocali, che colpiscono chi ascolta. Per approfondimenti sul TONO vero e proprio, ti rimando al corso di dizione on-line