Respirazione al quadrato per artisti

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Respirazione al quadrato per artisti

La respirazione… è vita.

Spero che fin qui tu sia d’accordo con me. Se non lo sei, per favore trattieni il fiato fino alla fine di questo articolo.

Nel percorso di formazione attoriale, in qualsiasi corso di recitazione, corso di teatro, corso di doppiaggio (per lo meno in quelli professionali), c’è sempre una parte dedicata alla respirazione.

In particolar modo alla respirazione diaframmatica, usata per un corretto uso della fonazione, come migliorare la voce e come farsi sentire dal pubblico senza affaticare le corde vocali.

In questo post non ti voglio parlare dell’importanza della respirazione per chi recita, (lo tratto ampiamente nel mio corso on-line) ma di una tecnica che insistentemente mi è balzata agli occhi.

Cerco di fare molta attenzione a quello che la vita mi propone e spesso ri-propone. I leader sanno prendere le decisioni importanti velocemente. Ultimamente mi è capitato di sentire parlare, leggere, ascoltare della cosiddetta RESPIRAZIONE QUADRATA.

E’ una tecnica di respirazione molto semplice (ecco perché mi piace) ma anche poco utilizzata.

Viene praticata nel tantra, nello Yoga, dagli sportivi, da persone soggette a crisi di panico e addirittura dai soldati, dai membri della SWAT prima delle irruzioni o per ritrovare la lucidità in caso di scontri a fuoco!!!!

Quando ho letto che anche i soldati la utilizzano, ho capito che funziona e che non è una tecnica da fricchettoni. Il tema della guerra è sempre politicamente scorretto, ma ho capito che gli eserciti mantengono solo le cose che funzionano ed eliminano gli orpelli. Non è una questione di moda, bensì di… sopravvivenza.

Quindi ho pensato che questo tipo di respirazione sarebbe andato benissimo anche per gli attori, gli artisti che hanno l’ansia del palco, per gli oratori che devono parlare in pubblico, oppure per i doppiatori e gli speaker che notano un calo di prestazioni davanti al microfono.

Adesso ti spiego come funziona poi ti racconto la mia esperienza.

Immagina la forma di un quadrato (Ecco perché si chiama Respirazione al quadrato o quadrata O__O ).

respirazione quadrato

Osserva il lato sinistro del quadrato e, mentre inspiri contando fino a 4, percorri visivamente il lato del quadrato dal basso verso l’altro.

Contando fino a 4, trattieni il respiro a polmoni pieni mentre percorri (sempre mentalmente) il lato alto del quadrato, da sinistra verso destra.
Ora, contando ancora fino a 4, espira profondamente e percorri il lato destro del quadrato, dall’alto verso il basso.

Contando fino a 4, trattieni ancora il respiro a polmoni vuoti mentre percorri l’ultimo lato del quadrato, da destra verso sinistra, in modo da completare tutto il perimetro del quadrato.

… e ovviamente continua…

Ripeti questa tecnica respiratoria per 5 minuti.

Altre volte ho trovato la stessa tecnica senza la visualizzazione del quadrato, sperimenta, trova la tua via.

Il tempo di 4 secondi è una media. Potresti avere bisogno di 5 secondi per vuotare completamente i poloni, oppure di 3… insomma trova il tuo tempo per respirare.

Ed ora la mia esperienza. Come sempre, prima di suggerire o proporre qualcosa lo voglio provare sulla mia pelle, verificare, lasciare solo l’essenziale e solo allora insegnarlo.

Ho fatto ricorso alla respirazione al quadrato in una situazione stressante prima di un casting con una persona poco accomodante. Ho iniziato con 4 secondi, per poi passare a 5, perché rimanevo con troppa aria nei polmoni. Dopo un po’ di respiri ho notato il mio cuore battere più forte, lentamente ma più forte. Questo mi ha leggermente allarmato, ma adesso che lo sai sappi che è normale ed è passeggero. Sei sulla buona strada. Prosegui. Anche il battito cardiaco si placherà. Ho notato più chiarezza mentale e un senso di rilassamento maggiore (anche se non raggiungerai il Nirvana). Insomma, in pochissimi giri del quadrato ero passato da un’agitazione Livello 10 a un Livello 5.

Bene. Ora non ti resta che provarla in tutte le occasioni stressogene. Un suggerimento: non aspettare l’occasione di grande agitazione. Inizia da piccole situazioni. Ad esempio quando sei bloccato nel traffico, quando sei in fila al supermercato o in altre occasioni inizia a prendere confidenza con la respirazione al quadrato.

… chi era rimasto in apnea adesso può riprendere a respirare…

By | 2018-11-15T09:10:00+00:00 3 Agosto 2014|