La voce dei documentari rappresenta per molte persone il concetto di cultura. Ma in questo blog, preferisco analizzare gli aspetti artistici del doppiaggio. Sicuramente essere la voce dei documentari è uno degli obiettivi che si deve porre un doppiatore. Ma non è così facile come sembra.

Iniziamo a chiarire alcuni concetti: sulla voce dei documentari ci sono dei pregiudizi stilistici sedimentati. E’ vero che ultimamente il ventaglio di prodotti fruibili si è ampliato e con esso il target di riferimento, ma il riferimento per una voce dei documentari istituzionale è la voce calda e profonda che tutti abbiamo in mente.

Non ti eri reso conto che non esistono solo i documentari sulle piramidi e sul leone che insegue la gazzella? Invece è così. Con Sky prima e con i canali in streaming dopo, sono aumentati i prodotti. Ci sono documentari più tecnici, documentari più per bambini, documentari più frizzanti e curiosi. Per ognuno di questi generi ci sarà la voce  più adeguata al target.

Quindi se finora non hai mai preso in considerazione l’idea di diventare la voce dei documentari perché sei una donna o perché hai una voce fresca e giovanile… beh, ti invito a ripensarci!

Ribadisco il concetto: in genere, si preferiscono le voci calde e profonde per gli istituzionali, ma non sono gli unici tipi di prodotti.

Chiarito questo punto, devo far chiarezza anche su un altro punto. In molti pensano: fare la voce dei documentari è più facile perché non c’è il sync.

Questo è vero, ma ci sono altre difficoltà che nel doppiaggio classico non ci sono. Hai mai pensato che le voci dei documentari rappresentano LA VERITA’? Scritto maiuscolo fa ancora più effetto. Ciò che dice la voce dei documentari è vero. Riporta la voce stessa di professori e studiosi che hanno dedicato la propria vita a studiare un determinato argomento. Quindi dovrai ostentare una sicurezza assoluta! Anche su argomenti che non hai mai sentito nominare e che non conosci. Se segui questo blog o il mio canale youtube, saprai che cerco sempre di dirti la verità sul mestiere del doppiatore.

Bene, sappi che la voce dei documentari dovrà ostentare sicurezza assoluta dopo aver letto una volta l’anello. Ti dirò di più. Ci sono molti doppiatori che vanno anche al volo! (Lo sconsiglio, ma è così). Quindi con una lettura a prima vista, devi comunicare tutte le informazioni nel modo più corretto.

Nel mio corso sulla documentaristica, ovviamente analizzo più nel dettaglio tutti i vari aspetti legati ai diversi modelli di documentario.

Aggiungo ancora un altro elemento fondamentale per la voce dei documentari che è molto legato al concetto di autorevolezza: la logica. Visto che devi conoscere a fondo l’argomento (o meglio, devi far intendere questo), anche la logica e la prosodia espositiva devono arrivare al pubblico.

Non basta che la voce dei documentari “legga”. C’è bisogno che spieghi in maniera illuminante! I concetti logici devono essere assimilabili anche dal tizio appena tornato dal lavoro e spalmato sul divano.

La voce dei documentari deve tenerti incollato al video! Deve incuriosire, deve educare. Alla fine del documentario, l’ascoltatore deve aver capito e sentirsi più arricchito. In questo modo, la tua voce sarà non solo intrattenimento, ma anche mezzo di cultura.

Se stai cercando una voce per i tuoi documentari o per i tuoi e-learning, mandami un’email a info@rivettiwalter.com per avere il miglior prezzo 😉